Arte Archeologia

Una meravigliosa “porta del Paradiso” di Emanuele Viscuso si contrappone a quella dell’inferno esposta al Quirinale

Ecco una lettura di Maria Elia della meravigliosa porta del paradiso di Emanuele Viscuso. “Dal 15 ottobre, nell’ambito delle celebrazioni legate al settecentenario dantesco, saranno esposte al Quirinale le “Porte dell’Inferno” di Auguste Rodin, Amico strettissimo del satanista Aleister Crowley.
Atteso che il Sommo Poeta nacque nel giugno del 1265;
che si “perse” nella “selva oscura” il 25 di marzo;
che si spense nella notte tra il 13 ed il 14 settembre, la scelta della data è diabolicamente connessa alla sola entrata in vigore del Green Pass ed alla abiezione criminale che domina lo scenario dell’Italia attuale.
L’Italia di Chi diabolicamente volle al Colosseo, nel 2019, la esposizione del Moloch a sprezzo della memoria dei Martiri cristiani insultati dalla statua della divinità cui i Cartaginesi sacrificavano bambini.
L’Italia di Chi diabolicamente, nel 2016, volle esaltare l’inaugurazione della galleria ferroviaria del San Gottardo con caproni, angeli infernali e ritualità sessuali.
L’Italia di Chi, diabolicamente ancora al malvagio Moloch nel 2020, dedicò l’ingresso del nuovo parco dei divertimenti di Cinecittà.
L’Italia di Chi ha diabolicamente cantato il De Profundis alla Cristianità, violando la sacralità della Chiesa con l’accoglienza di Pachamama.
L’Italia di un Gruppo di Criminali che invidia Dio; che professa odio; che propugna la cultura delle morte e ai quali, con l’arma della Fede, dell’Etica e dell’Arte, il Maestro Emanuele Viscuso ha opposto la Cultura della Vita e dell’Amore come Noi tutti opporremo la forza irriducibile di San Michele e la sua spada!
Egli, infatti, fra i colori di una Natura in prodigo rigoglio, a Puerto Escondido ha creato un’Opera monumentale intitolata “La Porta del Paradiso”, che domina la profondità dell’oceano attraverso il rilancio di un Eden forte di lussureggianti giardini pensili e di una vista straordinaria della spiaggia di Zicatela.
La simbologia di questo Accesso celeste è esito di una spiritualità sofferta e palpabile, coltivata a distanza dal disordinato schiamazzo di un mondo in frantumi attraverso la meditazione che alloggia nella storia e nel nome dell’Autore.
Egli è, infatti, nato nella Notte di Natale;
si chiama “Emanuele”;
porta e vive le stimmate della sofferenza, nella aspirazione alla catarsi ed al perdono.
La Porta del suo Paradiso, deputato ad accogliere Quanti ancora custodiscano il Valore Profondo del rapporto col Dio Padre, è alta cinque metri e larga dieci e si presenta come l’ingresso di un sacro Tempio nel cui timpano campeggia il numero 7:
Sette anfore di grandezza diversa, simboleggianti i sette Doni dello Spirito Santo: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio;
Sette Opere di Misericordia: dar mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, seppellire i morti, alloggiare i pellegrini, visitare i malati, e visitare i carcerati;
Sette virtù fra Teologali e Cardinali: Fede, Speranza e Carità, Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza.
Per esorcizzare le sataniche abiezioni richiamate dalla Porta di Auguste Rodin ed in contemporanea con la inaugurazione della mostra quirinalizia, il nostro Emanuele Viscuso “aprirà” quella Porta nello stesso prossimo 15 ottobre 2021 alle 11:30, accompagnandone il lieve fruscio inaugurale con note liturgiche: in particolare quelle del “Christo aperite portas”, che solennizzò la beatificazione di Giovanni Paolo II.
Madrina dell’evento, sarà la Saggista Ornella Mariani Forni, referente dell’azione di contrasto al regime illiberale dominante in Italia, alla quale piace ricordare che Emanuele Viscuso è una delle glorie italiane nel Mondo: Scultore; Musicista; Designer, Egli si è consegnato alla celebrità attraverso momenti di alta intensità sociale,
con l’opera di 45 piedi “Wave-bridge on the imaginary” situata presso l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa;
con la istituzione a Miami, nel 2006, del Sicilian Film Festival;
con la fondazione, nel 2008, del Festival Internazionale di Musica d’Organo nelle Chiese del Principato Storico di Castelbuono;
con la partecipazione, nel 2007, alla Missione Esperia* STS-120/10A lanciata il 23 ottobre 2007 dal Kennedy Space Center della NASA ove ha rappresentato l’Accademia italiana della Cucina: grazie al suo supporto, a bordo dello Space Shuttle Discovery del Nodo 2 ( l’unità di interconnessione sviluppata in Italia da Thales Alenia Space) e dell’ESA, l’italiano Paolo Nespoli e altri Astronauti hanno iniziato il loro viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale offrendo la miglior tradizione gastronomica italiana ai Colleghi sulla Stazione in orbita, così celebrando di fatto il primo Convivium Spaziale della Storia. La stessa Miami ha ancora esaltato il suo talento culturale attraverso la “Key to the City”, il 17 ottobre 2007 premiandolo poi, nel 2014, con il FREC Star Award come miglior promotore della Cultura in Florida;
con la riscossione del Premio Ettore Pepe a Palermo l’8 settembre 2008.
Le “Porta del Paradiso” di Emanuele Viscuso esalta la voce di una Umanità che: vessata; umiliata; frustrata da Personaggi consegnati alla dannazione definitiva, si protende verso il riscatto e si proietta nella legittima Speranza di un ritorno all’ascolto; al rispetto; alla devozione; al timore e soprattutto all’amore espressivo del trionfo del suo indissolubile legame col Dio Padre e Creatore.
Un riconoscente abbraccio al Maestro ed un omaggio alla sua ispirata iniziativa artistica”.

Maria Elia

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