

Cap.10 (Le prime nove puntate sono state pubblicate nei giorni scorsi (3, 5, 9, 17, 21, 24, 25, 30 settembre, 3 ottobre)
Lucio Matania – Liuba e Ludmila erano state riaccompagnate in sala d’aspetto.
Nel salone la discussione si era animata: l’ispettore Bertoli non approvava il piano di Liuba.
“Troppo pericoloso. Già hanno fatto molto più di quello che avrebbe fatto il più coscienzioso cittadino. Non possiamo metterle ulteriormente pericolo. Mandiamo subito una pattuglia al negozio a prendere quel biglietto. Ritiriamo il pacco e le mettiamo sotto protezione fino a quando non annunciamo in conferenza stampa che i diamanti sono stati recuperati.”
“Così facendo recuperiamo i diamanti ma non prenderemo mai il killer e non smantelleremo l’organizzazione. Per incastrarli dobbiamo coglierli sul fatto.” – replicò il funzionario.
“Intanto andiamo a recuperare il biglietto sotto il tavolo” – disse il Commissario. E, guardando negli occhi il funzionario: “che facciamo, come nei film che usiamo i civili come prede per intrappolare i criminali? Ma che dice? Sta scherzando?”
Il Funzionario non replicò.
Fece rientrare le due ragazze. “Adesso tornate a casa. Vi faccio accompagnare dal nostro Bertoli. Con una pattuglia di scorta per sicurezza. Passate tutti dal negozio, recuperate il biglietto. Così se qualcuno dovesse monitorarci capirebbe che il malloppo è in mano nostra. E voi non sareste più in pericolo. È un’organizzazione pericolosissima. Il loro killer è spietato. Dobbiamo andare sul sicuro”.
Il Commissario diede ordine alla pattuglia e alla macchina di Bertoli, di agire più spettacolarmente possibile, a tutto gas,sirene spiegate e facendo stridere le ruote.
Ma tutte le precauzioni non bastarono.
Non si poteva certo prevedere un’imboscata di tipo militare .
Appena Bertoli e Liuba uscirono dal negozio si scatenò la sparatoria. La Squadra di Wilma, armata con fucili mitragliatori d’assalto, massacrò i poliziotti in pochi secondi . Un’azione fulminea senza scampo. La pattuglia non ebbe neanche il tempo di accennare una reazione. Vennero crivellati senza pietà.
Bertoli, Liuba e Ludmila, impietriti, vennero scaraventati dentro un furgone che partì immediatamente.
Il sorriso di piacere della donna che li aspettava all’interno del furgone fu inequivocabile: era eccitata. “benvenuti all’inferno” – disse. La sua risata rimbombò forte quando vide il terrore nei loro occhi.
continua…





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