Lucio Matania – In anticipo sull’impegno preso con Mauro e Paola di Sondrio (quelli del gatto nero), che devo prelevare a Malpensa, mi imbatto nel Cicin&Barlichin, un ristorante dal nome bizzarro (un modo di dire in vernacolo astigiano-monferrino) a Casale Monferrato, dove si celebra la cucina locale dal 2008. Una delle esperienze culinarie più interessanti degli ultimi tempi. I titolari, Emanuele Selvatici e la consorte, Manuela Clara, mi accolgono in modo gentile in un prestigioso, ampio salone, con tavoli e sedie in legno, tovaglie in cotone a quadretti. Lui, barba rossa e occhi azzurri, sembra una rockstar, lei impeccabile nella sua eleganza innata. Contrasto assoluto. Entrambi empatici con i clienti. Prometto eventuale recensione.

L’atmosfera è quella del bistrot. I tavoli sono tutti impegnati per cui mi accomodo su uno sgabello alto di fronte a una mensola. Il menù mi avvince: opto per il piatto unico “Osso buco con riso al salto”: abbondante, squisito, si scioglie in bocca. Un calice di rosso accompagna il desco. Sazio mi lascio tentare dalla tarte tatin calda con panna. Degna conclusione di un’esperienza da ripetere quanto prima.

Trattoria bistrot Cicin&Barlichin – Via Mameli 34/38 – Casale Monferrato

Sito internet www.cicinbarlichin.it

cicinbarlichinfood@libero.it

0142 2590669


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