





Si chiamano i libri della Buonanotte perché si leggono tutto d’un fiato. Il gruppo Hotel Due Torri di Verona li fa trovare sul comodino dei clienti. Fa parte della collana letteraria anche il libro di Germana Cabrelle ” L’ipogeo di Santa Maria in Stelle” recentemente presentato nella sala conferenze del Due Torri.
“I toponimi che contengono la parola 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 – spiega l’autrice – spesso hanno una correlazione con luoghi sotterranei legati all’acqua. Questo perché il termine potrebbe derivare dal latino 𝘚𝘵𝘪𝘭𝘭𝘢 (goccia), riferendosi a sorgenti o ambienti umidi sotterranei. Ma anche perché in Tarologia l’Arcano XVII 17 𝓛𝓪 𝓢𝓽𝓮𝓵𝓵𝓪 è raffigurato da una donna inginocchiata sotto una volta celeste, di otto stelle, che attinge a una fonte. Nel caso specifico di Santa Maria in Stelle, l’ipogeo che si trova sotto la chiesa di Santa Maria Assunta è un antico ninfeo romano, un ambiente legato al culto dell’acqua, trasformato in seguito in fonte battesimale cristiano. Un posto misconosciuto e segreto, assolutamente da vedere, per la bellezza che emana. L’argomento è l’oggetto del libro di cui sono autrice (collana I Libri della Buonanotte Edizioni Minerva) presentato lunedì 10 marzo 2025 all’hotel Due Torri di Verona alla presenza di 200 persone”.






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