Gabriella Poli – Harmony ci accoglie felice, scodinzola e precede i suoi amici Giancarlo Panegutto e Roberto Oselini che ci accompagnano a visitare la loro creazione, l’orto condiviso di San Benedetto di Lugana. La Redazione di Nero su Bianco infatti è in trasferta per un esercizio di giornalismo da svolgere sul campo, in questo caso sull’orto.




L’orto sorge su un terreno di 2800 metri quadrati messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Peschiera d. G..
E’ stato sgombrato dalle macerie e reso fertile e privo di inquinamento. Il presidente Panegutto spiega i suoi intenti che sono quelli di risvegliare sempre più l’interesse e la conoscenza di bambini e giovani per questa attività nella natura, quella della coltivazione agricola di prodotti alimentari biologici. Verdure e uva da vino vengono coltivate con amore e dedizione pur con mille difficoltà perché, dice Panegutto: “ci sono lavori pesanti, zappare, vangare, che le volontarie donne non riescono ad affrontare, così mi impegno io in prima persona. Ci vorrebbero ragazzi giovani e forti per questi sforzi. Comunque procediamo con la coltivazione. I prodotti vengono poi affidati alle assistenti sociali che provvedono a distribuirli alle famiglie bisognose del territorio”.
Ci sono filari di insalata, radicchio, carciofi, finocchi, Le colture cambiano con la stagione. Alle verdure, come già detto più sopra si affiancano le vigne declinate in varie tipologie di uva (questa è zona doc di vini pregiati come il Lugana, un bianco che è corposo come un rosso). La terra infatti è argillosa, più adatto da vigna ma, con i giusti accorgimenti e tanta dedizione, l’orto condiviso produce anche grande quantità di verdura.
La serra è stata danneggiata dalla grandinata dell’anno scorso ma, proprio in questi giorni, un benefattore ha deciso di donare la copertura nuova.
L’”Associazione Volontari Orto Condiviso ODV”, che conta una ventina di soci, è no profit, vive di donazioni per i prodotti e le piantine nuove da piantare e del 5 per mille. IL codice fiscale utile da indicare negli spazi appositi è 93288230233.
Per libere donazioni invece l’IBAN: IT26S0 3069096 0610000 0169949





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