La soluzione può attendere!

Gabriella Poli – Peschiera del Garda – Pippi scende dai miei capelli sparsi sul cuscino, dove si era accucciata nell’ultima mezz’ora. Fa così all’alba, mi pettina dolcemente con quei piccoli artigli retrattili. Fa le fusa, Ron Ron proprio lì, vicino all’orecchio sinistro. Poi scende e va alla porta finestra ed esce. Allora so che la notte sta per finire. Continua a leggere “La soluzione può attendere!”

Too good to go dell’In-Feliz café di Peschiera del Garda

Contenuto delle due magic box. Le brioche erano sei.
Gabriella Poli – Peschiera del Garda – Grande fermento e grande entusiasmo per una app che da poco ha preso piede, specialmente tra i single che non hanno voglia di cucinare e che sono attenti all’ambiente e ai suoi problemi. Si chiama “too good to go” e, in pratica raggruppa ristoranti, bar, supermercati, insomma punti vendita di alimentari e cibi pronti che a fine turno, colazione, pranzo, cena etc. insacchettano l’invenduto in una “magic box” e la cedono per pochi euro. Ci ho provato ieri. Ne ho ritirate due, una dolce e una salata, a Peschiera del Garda. Continua a leggere “Too good to go dell’In-Feliz café di Peschiera del Garda”

IL CLUB IW DI SANREMO ALLA PRIMA ASSEMBLEA DISTRETTUALE

assemblea
Gabriella Poli – Milano – Comunicazione, formazione, cultura, innovazione digitale e informatica, tutela dell’ambiente, leadership per il cambiamento evolutivo della società: sono queste le parole chiave di un’associazione internazionale al femminile come l’Inner Wheel che si propone di adeguarsi alle nuove sfide tecnologiche.

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Milano-Sanremo, “Papà papà ha vinto il belgiano!”

Gabriella Poli – Sanremo – “Papà papà ha vinto il belgiano, l’italiano è quinto, l’hanno detto al bar mentre mangiavo il gelato”. La Milano Sanremo edizione 111 si consuma ai bagni Lido sotto il sole d’agosto. Federico continua “ha vinto il belgiano” e il papà “si dice belga”. “No mi piace di più belgiano”. E belgiano sia. “Domani vengo con te papà andiamo a vedere la Milano Sanremo?”. “L’hanno già fatta oggi. Domani c’è il Gran Premio ma non è a Montecarlo se no ti ci avrei portato”. “Dai papà allora domani vengo con te a vedere la Milano Sanremo così vediamo il belgiano quando arriva primo”. Il tempo è un optional nel dialogo paradossale di Federico, una manciata di anni appena, col suo papà. Continua a leggere “Milano-Sanremo, “Papà papà ha vinto il belgiano!””

La mulattiera di Oliver e Stella

La mulattiera San Pietro

Gabriella Poli – Sanremo – Si annuncia con una voce incisiva e dolcissima allo stesso tempo. Non lo vedi ancora spuntare dall’angolo della Mulattiera San Pietro ma già ti conquista con quelle parole piene d’amore rivolte a uno dei suoi due “bambini”, quello che percorre con più difficoltà la estenuante scalinata che dall’ospedale Borea porta a via Volta. Sono le 10 del mattino e, come sempre puntuale, un uomo scende al piano con i suoi due cani. Stella più giovane e agile lo precede di poco. Ogni tanto si ferma per aspettare lui e Oliver, un labrador enorme, fulvo, che fa le scale a fatica. “Dai” – lo sprona l’uomo – “dai coccolone che ti faccio tante coccole vero? Coraggio coccolone che qui c’è il papà che ti vuole bene”. È una delle famiglie più belle e amorevoli che abbia mai visto. Vorrei conoscerli ma l’uomo è schivo e appena mi affaccio alla finestra si ritrae e si allontana in silenzio. Non disturbo più il loro rito mattutino. Mi limito ad ascoltare commossa le parole amorevoli che diventano musica. Pochi attimi che narrano una dedizione assoluta, uno scambio d’amore tra chi comunica perfettamente sul pentagramma del cuore. La melodia che li accompagna è potente e la mulattiera, che di notte urla di dolore e siringhe, ogni mattina alle 10 in punto si inonda di luce.

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