Gabriella Poli – Peschiera del Garda – “E’ il primo di tanti incontri sull’argomento della cura e protezione degli animali del territorio” – ha assicurato il sindaco di Peschiera, Orietta Gaiulli, introducendo, ieri mattina al Centro Civico Gandini – il convegno sulle norme e cura dei gatti di proprietà e delle colonie feline. Interessanti le informazioni divulgate dai relatori, il dott. Massimiliano D’Errico del Nucleo guardie eco zoofile Oipa e il dott. Marcoaurelio Sciumè, dirigente veterinario della Ulss 9 scaligera.




Si apprende, tra l’altro, che le colonie feline “sono” del sindaco quale rappresentante delle istituzioni sul territorio. Al Comune infatti spetta “la vigilanza sulla osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali e alla difesa del patrimonio zootecnico” (DPR 31 marzo 1979).
E ancora che “i gatti che vivono in stato di libertà sul territorio sono protetti. Di fatto vige il divieto per chiunque di maltrattarli o di allontanarli dal loro habitat”. (legge regionale n. 60 del 1993). Quest’ultimo articolo in particolare si spera venga tenuto presente dagli ignobili individui che investono per “sport” o avvelenano o maltrattano poveri randagi magari solo per non essere disturbati dalla loro presenza nel giardino di casa. Possono scattare in questi casi denunce penali.
L’incontro era principalmente destinato alle gattare, così si chiamano comunemente i “coadiuvanti”, cioè coloro che si occupano, a spese proprie, di mantenere e accudire gatti selvatici o randagi. Anche se, come è stato precisato le colonie del territorio arilicense sono censite, le gattare – coadiuvanti di Peschiera non si sono fatte riconoscere. Si sperava infatti, partecipando al gradito appuntamento, di incontrare altre persone del luogo, per formare un sodalizio, quantomeno necessario al reciproco supporto in caso di allontanamento forzato, magari per un impegno improrogabile, come ad esempio un ricovero ospedaliero o una desiderata pausa dal quotidiano. Presenti invece coadiuvanti gattare e associazioni dedicate, di Mozzecane, Valeggio e Caprino.





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