Nelly Gastaldelli – Per riuscire a ricordare tutti i soprannomi, che spesso vengono menzionati da alcuni conoscenti, dovrò creare un dizionario personalizzato.

Sono nomignoli informali usati per descrivere persone con caratteristiche fisiche o caratteriali, per le attività svolte o per i luoghi di provenienza. Non sempre appellativi carini e divertenti anzi talvolta ridicolizzano il soggetto. El Longo, el sotrador, el sardela, el comunista, el basabanchi, el comandante, la vicentina, l’ ortolana,  doppia altezza, el pico e baila, el mantovano, el vescovo, la cavallina, la ciclista, la pizzaiola, el din don… . E sono solo alcuni dei tanti soprannomi con cui vengono etichettati i conoscenti.

Basta analizzare questi nomignoli e si scoprono tante particolarità delle persone descritte.

È capitato di vedere un  soprannome su un’epigrafe funebre, pare che sia una caratteristica informale e molto comune, specialmente in Italia meridionale, ma è un usanza di tempi passati.

 Sebbene la modernità abbia ridotto l’uso quotidiano, i soprannomi permangono come espressione culturale viva, con le generazioni che creano sempre nuovi appellativi.


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