Nelly Gastaldelli – Caterina ha fatto una scelta: quella dell’ascolto  ed utilizza questo espediente per comprendere meglio il mondo che la circonda, prima di interagire.
Non è timida ma apprezza molto il silenzio e lo preferisce alle conversazioni futili.
In occasione di un pranzo fra conoscenti, presenzia e ascolta. Si tratta di argomenti leggeri, superficiali, dicerie, discorsi privi di contenuti sostanziali.

Il suo pensiero corre altrove e nulla di ciò che si dice attira la sua curiosità e la invita ad intervenire. Rimane in  silenzio  e così facendo ricarica le sue energie mentali ed emotive.
Non ama la compagnia di chi trae energia dall’interazione sociale superflua, anzi prova disturbo e si sente inadeguata. Al contrario utilizza il silenzio per  filtrare ciò che proviene dall’esterno  talvolta eccessivo e superficiale.

Il silenzio diventa per Caterina, un’opportunità di crescita personale e di consapevolezza di sé, una strategia per raggiungere il benessere psicofisico.

“Molte volte non abbiamo bisogno di parole, ma di silenzio; è nel silenzio che la mente ritrova la sua forza.”
— SenecaLettere a Lucilio


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