Coordinamento interregionale per la tutela del lago di Garda – Il lago di Garda subisce da decenni, ma mai come in questi ultimi anni, una pressione esercitata dall’uomo e governata dal profitto che lo sta mettendo in serio pericolo, sia come ente naturale che come luogo per le comunità residenti.
Come Coordinamento Interregionale per la tutela del Garda abbiamo pensato ad un evento di mobilitazione a Salò con tutte le associazioni, i comitati aderenti e i cittadini che amano il lago per sensibilizzare e far sentire la nostra voce sui principali problemi che vive il lago di Garda.
CEMENTIFICAZIONE
Assistiamo da anni ad una costante cementificazione delle coste e dell’entroterra che non risparmia neppure le rive, i canneti e le spiaggette soffocate da passeggiate in cemento e cicloturistiche a bordo lago. Sono a rischio anche aree tutelate, come la Val Gola, al confine tra Limone e Riva o il Ponale a Riva, perché la nuova infrastruttura pensata per biciclette e pedoni sembra non conoscere ostacoli.
DEPURAZIONE E QUALITÀ DELLE ACQUE
L’edificazione incessante ha inoltre avuto come conseguenza la necessità di nuovi allacci al sistema fognario ormai saturo. La soluzione trovata (depuratore di Peschiera solo ai Veronesi e costruzione del depuratore bresciano a Lonato) imporrà al fiume Chiese di ricevere i reflui, seppur depurati, di un bacino imbrifero estraneo e, senza un serio programma di separazione delle reti fognarie, non risolverà le criticità dovute agli scarichi nel lago. Ma darà la possibilità alle due province di continuare a costruire e ad allacciarsi alla rete.
I cambiamenti climatici e l’inquinamento hanno cambiato l’equilibrio biologico delle acque e meritano un approccio serio e consapevole per ripristinarlo.
EMERGENZA ABITATIVA E TRAFFICO
Il turismo, non governato e senza alcun limite, è diventato turistificazione (overtourism) ed ha prodotto effetti collaterali devastanti. Gli alloggi sono ormai perlopiù destinati ad affitti turistici brevi, con conseguente incremento dei costi delle abitazioni (affitto o acquisto) e pesante carenza per le giovani famiglie (ma anche per i lavoratori stagionali) che sono costretti a stabilire la propria residenza altrove. Il traffico inoltre congestiona le gardesane per molti mesi l’anno, rendendo la vita difficile a residenti e turisti.
Per queste ragioni, quindi, sabato 20 giugno, alle ore 17 ci troveremo in piazza Serenissima a Salò da dove partiremo in corteo per raggiungere il centro e poi tornare in piazza Serenissima. Al ritorno ci saranno gli interventi delle associazioni e le canzoni dell’amico cantautore Luca Rassu. Ogni associazione potrà portare materiale delle proprie attività da esporre nel gazebo che allestiremo e, naturalmente, cartelli a volontà e… tanta voglia di partecipare.
Grazie alle associazioni e i comitati che hanno aderito!
Benvenuti!


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