Gabriella Poli – Lazise – FRA ACQUA E MURA. Francesco Biondani, l’autore di questo libro, definisce così la cittadina gardesana di Lazise e ne racconta la storia dalle origini ai giorni nostri.

La lettura scorre con facilità su uno scritto conciso che anche il sindaco dell’antica Lacisium, Damiano Bergamini, ha premiato con una introduzione che è in pratica un sentito ringraziamento all’autore e all’Associazione culturale “I Broli” di Colà. “Ritengo – scrive Bergamini – che esso rappresenti un’importante continuità con il precedente libro su Colà, contribuendo a valorizzare la storia del nostro Comune…”.

E le sorprese non mancano nella narrazione soprattutto per quanto riguarda la storia di quello che si definisce “Il primo comune d’Italia” col privilegio di indipendenza stilato da Ottone III nel 983.

Questo breve scritto – ribadisce l’autore in premessa – si prefigge una finalità: colmare una lacuna nella bibliografia sulla storia di Lazise. Il volume “Lazise nella Storia dell’Arte” di don Giovanni Agostini è stato pubblicato nel 1955, ma la narrazione storica si ferma molto prima, in pratica all’inizio del secolo scorso. Non tratta quindi il Novecento con tutte le importanti novità nella storia e nell’economia del paese”.

Ringraziamenti a coloro che hanno contribuito alla realizzazione del libro, tra i quali: il fratello Paolo Biondani, giornalista, il professor Giulio Rama e Monica Maliga, per la revisione del testo; il professor Gian Maria Varanini per la scheda relativa al “Privilegio di Ottone”; Pieralvise Zorzi per quanto riguarda il capitolo sulla dominazione veneziana; il linguista Johannes Ortner, per l’etimologia; e infine Hubert Zeitler, per la revisione del testo in tedesco, dato che ci sarà presto anche una edizione in questa lingua, con l’intento di fornire un testo di approfondimento storico ai tanti turisti tedeschi che soggiornano a Lazise.

Presto anche un’edizione in lingua inglese.

A completamento del lavoro redazionale – spiega Biondani – si propone una sezione fotografica con immagini storiche… . Il lavoro è proposto in due parti: la prima con la narrazione storica; la seconda con le schede su argomenti più specifici come il privilegio di Ottone, l’etimologia del nome, la Rocca e le mura, il Parco, la Dogana Veneta e la chiesa di san Nicolò”.

Il volume – continua l’autore – ripercorre quindi la storia di Lazise attraverso le sue principali epoche: il Medioevo con il Privilegio di Ottone, la signoria degli Scaligeri, il lungo governo della Serenissima, la dominazione austriaca e, infine, l’annessione al Regno d’Italia. Il lavoro si conclude con l’analisi delle profonde trasformazioni del secolo scorso: l’arrivo del turismo e la grande evoluzione economica e urbanistica che ha cambiato il volto del paese negli ultimi decenni. Il racconto è accompagnato da una ricca raccolta di immagini che permettono di riscoprire e rivivere la Lazise di un tempo, prima dell’avvento del turismo di massa”.

Scripta edizioni http://www.scriptaedizioni.it

L’autore: Francesco Biondani, nato e cresciuto a Lazise, si è laureato in Ingegneria, presso l’Università di Bologna. Ha lavorato nel settore dell’informatica, prima presso Olivetti e successivamente come libero professionista. Sposato, è padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Da sempre appassionato di storia, negli ultimi anni ha tenuto lezioni su temi storici presso l’Università dell’Educazione Permanente del Comune di Verona.


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