Nelly Gastaldelli – Negrar – Valpolicella – Weekend end di tango, cultura ed enogastronomia. Alla vacanza tango e vino annunciata in un precedente aticolo (vedi link sotto), svolta dal 4 al 7 settembre 2026, hanno aderito una trentina di persone provenienti da svariate regioni: Liguria, Lombardia, Emilia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige…, tutte accomunate dalla passione del tango argentino.

Accoglienza in grande stile all’arrivo da parte del personale dell’hotel Kona, struttura immersa tra i colli e i vigneti della Valpolicella, a Negrar, zona pedemontana della provincia di Verona.
Dopo la sistemazione nelle camere, decorosamente arredate, i partecipanti si sono recati nel “locale cantina” dell’ hotel per fare conoscenza con la titolare, Luciana Quintarelli, che si è presentata con grandi libri per illustrare la zona in cui sorge l’hotel e narrare della sua famiglia d’origine. Per un giorno, Luciana ha fatto da guida turistica per il gruppo di tango. Ha mostrato una parete con una gigantesca cartina geografica di tutto il territorio della Valpolicella disegnata dal padre: il Prof. Francesco Quintarelli , ricordando con commozione le numerose e importanti attività svolte nell’ambito del territorio. Descritto dalla stampa locale come un personaggio di grande spicco si era laureato in lettere a Padova con una tesi sulla amata Valpolicella. Fu sindaco di Negrar dal 1964 al 1970, fece costruire strade, acquedotti e fognature, nonché si fece promotore di attività culturali e manifestazioni. Fu preside alle scuole medie, e, da grande amante dei viaggi, favorì gite all’estero e scambi culturali. Nel 1976 si trasferì in Colombia nominato direttore della scuola italiana a Bogotà, dove concluse la carriera per poi rientrare con la sua famiglia nella sua amata terra.

La serata si è conclusa con un aperitivo di benvenuto seguito dalla cena e con “tande di tango argentino” magistralmente offerte dal musicalizador e maestro Amedeo Monfardini e dalla maestra e organizzatrice Maura Comotti, personaggio poliedrico e grande ballerina di tango stilo Canyengue.

La seconda giornata è stata dedicata alla visita di un’importante casa vinicola della zona: l’Azienda Agricola Benedetti La Villa, una storica cantina a conduzione familiare situata a Negrar di Valpolicella, attiva dalla metà del XIX secolo che prende il nome dalla famiglia Benedetti e da una villa romana del II-III secolo d.C. i cui celebri mosaici sono stati rinvenuti nel sottosuolo dei vigneti.
Uno dei titolari dell’Azienda ha accolto il gruppo fra i vigneti dove due giovani esperti di vigne e di archeologia hanno illustrato particolarità sul vitigno e sul sito archeologico. È stato molto apprezzato il felice connubio tra beni culturali e imprenditorialità agricola, alleati nel valorizzare il territorio e nel facilitare la fruizione del sito archeologico. Dopo l’ interessante visita è seguita un’ abbondante degustazione di vini prodotti dalla cantina stessa. Nel pomeriggio non è mancata la milonga sotto il portico dell’azienda vinicola, musica e profumo d’uva matura fino al tramonto.

L’ ultimo giorno è stato dedicato alla Magnalonga, manifestazione podistica che si svolge ogni anno a settembre e consiste in passeggiata tra i vigneti della Valpolicella alternata da punti di ristoro con prodotti locali tra cui affettati, salumi, formaggi della lessinia, pasta e fagioli, spezzatino con polenta, e per finire sfogliatine e torta settembrina, prelibatezze accompagnate da calici di vino Valpolicella classico, amarone, recioto.
Tra un assaggio e l’altro la musica di Amedeo ha fatto da collante fino al tramonto.
Una fantastica vacanza tango e vino.
E come ha affermato Edmondo De Amicis
“Il vino aggiunge un sorriso all’amicizia ed una scintilla all’amore”.

Articolo precedente: https://arsartismagazine.com/2026/08/27/tango-fra-i-vigneti-della-valpolicella-negrar-a-settembre-si-balla-anche-lestilo-canyengue/


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