Gabriella Poli – L’11 settembre 2026, si inaugura al Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche GAL Hassin di Isnello (PA) la grande mostra “Il cibo nello spazio”, dedicata alla storia e all’evoluzione dell’alimentazione degli astronauti. La mostra resterà aperta fino al 16 settembre, quando si terrà la conferenza conclusiva con i protagonisti dello Space Convivium del 2007, lo storico convivio italiano realizzato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale:
- Emanuele Viscuso, ideatore e promotore dello Space Convivium;
- Paolo Nespoli, astronauta e protagonista della realizzazione del progetto a bordo della ISS;
- Nicola Fiasconaro, che realizzò i prodotti da me scelti per il primo convivio italiano nello spazio;
- Umberto Cavallaro, già consulente dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ed esperto di space food.
“Sarà un’occasione speciale – dice l’artista Emanuele Viscuso – per ripercorrere, a quasi vent’anni di distanza, una storia nata dall’incontro tra cultura italiana, gastronomia, arte, ricerca e conquista dello spazio“.









La presentazione degli organizzatori riserva a Viscuso uno spazio importante e qualificato descrivendo l’attività dello scultore musicista ma anche la sua “vita precedente”, ricca di iniziative:
“Emanuele Viscuso è artista, scultore, compositore e promotore culturale. Nato a Palermo nel 1952, dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli, intraprende una carriera nel settore bancario, che abbandona nel 1984 per dedicarsi completamente all’arte. La sua ricerca, iniziata come compositore, si sviluppa attraverso un originale incontro tra forma fisica e forma musicale che lo porta a ideare la “Musica Solida”, nella quale elementi modulari si combinano nello spazio secondo rapporti matematici e ritmici, trasformando la scultura in una sorta di composizione musicale tridimensionale.Nel corso della sua attività ha realizzato opere e progetti internazionali, come la grande scultura all’aeroporto di Milano Malpensa.
Nel 2006 fonda a Miami il Sicilian Film Festival, dedicato al cinema e alla cultura siciliana, contribuendo alla diffusione della cultura italiana negli Stati Uniti.
Nel 2007 fonda a Castelbuono il Festival Internazionale di Musica d’Organo.
La sua attività si è sviluppata tra Italia, Stati Uniti e Messico. A Puerto Escondido, in Messico, ha creato il Museo Viscuso nel quale convivono arte, architettura, musica e cultura.Negli ultimi anni Viscuso ha approfondito il rapporto tra arte e matematica, interrogandosi sulle strutture, sulle proporzioni e sui sistemi numerici alla base della creazione artistica e sul loro rapporto con le tecnologie contemporanee e l’intelligenza artificiale. È proprio di pochi giorni fa la pubblicazione di un libro in collaborazione col Prof. Gerardo Iovane, illustre matematico, fisico, informatico, esperto di intelligenza artificiale, finanza, cyber sicurezza, blockchain e collaboratore del CERN e della NATO. Esso è stato appena pubblicato sia in lingua italiana che in lingua inglese. Il libro nasce dall’intuizione del Prof. Iovane che le sculture Musica Solida di Emanuele Viscuso hanno uno speciale rapporto con la stessa matematica su cui si basa ll’intelligenza artificiale.La sua ricerca è caratterizzata dalla volontà di superare i confini tra discipline diverse, trasformando numeri, proporzioni, ritmo e strutture astratte in forme artistiche capaci di comunicare attraverso lo spazio e il tempo e le diverse dimensioni dell’Essere.È proprio per questa intensa attività multidisciplinare che, come delegato a Miami dell’Accademia Italiana della Cucina, nel 2007 avvia un rapporto con la NASA, arrivando a convincere l’agenzia spaziale americana a imprimere una significativa svolta all’alimentazione degli astronauti a bordo, introducendo una nuova attenzione alla qualità e alla cultura del cibo. Ed è così che, avendo carta bianca dalla Nasa, sceglie, tra le altre cose, i prodotti dolciari di Fiasconaro che conosceva ed amava fin dalla sua infanzia, portando letteralmente alle stelle l’azienda castelbuonese”.
Ecco il programma dell’esposizione con gli appuntamenti della mostra IL CIBO NELLO SPAZIO:
VENERDI’ 11 SETTEMBRE – INAUGURAZIONE Ore 17.00 – Intervento del Prof. Umberto Cavallaro La mostra vuole dare risalto all’evoluzione dello Space food nel corso del tempo, dalle prime missioni spaziali con i tubetti di purea di carne, verdure, con i cubetti compressi di pane e frutta, all’alta ricchezza e varietà di alimenti oggi disponibile a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
MERCOLEDI’ 16 SETTEMBRE – CONFERENZA Ore 17.00 – L’incontro è dedicato ai risultati di anni di sperimentazione e risultati su alimentazione e vita umana in condizioni estreme, come lo sono le condizioni a bordo di navicelle e stazioni spaziali nello spazio. Vengono approfondite le sfide presenti e future per permettere e garantire, attraverso una corretta alimentazione, un organismo “sano” sottoposto costantemente a numerosi stress durante le lunghe permanenze nello spazio, in particolare, all’innovazione alimentare e al contributo italiano allo sviluppo dello Space food. Infine, il racconto dello storico “Space Convivium” del 2007 e del legame tra la Fondazione GAL Hassin e l’Azienda Fiasconaro. Interventi di Nicola Fiasconaro, pasticciere che ha realizzato il dolce per lo Space Convivium del 2007. Per dare valore alla tradizione dolciaria siciliana come espressione di qualità, ricerca e innovazione nel mondo. Un racconto dell’esperienza dello Space Convivium del 2007 e del dialogo tra eccellenza gastronomica, cultura scientifica ed esplorazione spaziale. Emanuele Viscuso, promotore dello Space Convivium del 2007, progetto che ha unito cultura italiana, gastronomia, arte e spazio. Un intervento dedicato al legame tra arte contemporanea, cultura gastronomica e immaginario spaziale, attraverso esperienze e progetti che coniugano creatività, territorio e ricerca. Umberto Cavallaro, studioso e divulgatore della storia dell’esplorazione spaziale. Ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta della storia dell’alimentazione spaziale: dalle prime missioni ai più recenti programmi internazionali, con un approfondimento al contributo dell’Italia alla ricerca e allo sviluppo del cibo per gli astronauti. Testimonianza diretta dell’astronauta Paolo Nespoli sull’importanza di una corretta alimentazione durante le missioni spaziali, per il mantenimento del benessere e della vita degli astronauti durante le varie fasi di preparazione, di addestramento, di missione e di rientro, con particolare riferimento ai benefici che il cibo dà alla salute mentale nelle lunghe permanenze a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. E per andare oltre l’orbita terrestre: nelle missioni Artemis per vivere sulla Luna e attorno ad essa. Nespoli è il primo astronauta ad offrire lo Space Convivium (2007) durante la missione STS-120 con gli equipaggi dello Shuttle Discovery e della Stazione Spaziale, l’Expedition 16. Chiusura al pubblico della mostra: 16 settembre 2026 L’iniziativa è a cura dell’Azienda Fiasconaro, Castelbuono.
Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche Via della Fontana Mitri, 3 90010 Isnello (PA) Tel. 0921 662 890 info@galhassin.it www.galhassin.it





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