Gabriella Poli – La poesia è fiducia, viaggiare è fiducia, l’incipit del nuovo libro di Lorenzo Jovanotti, “Poesie da spiaggia”, è rivelatore di speranza (una raccolta di poesie di viaggio fatta con Nicola Crocetti, presentato, recentemente su “La 7”, alla Torre di Babele di Corrado Augias).
Sono tutte poesie da viaggio o meglio, come scrive Jovanotti nella prefazione, da pellegrinaggio, perché ogni viaggio è “un cammino di devozione, un poema” e ogni poesia “è movimento”. La poesia per Jovanotti è un linguaggio universale come la musica.



La speranza, più volte evocata durante l’intervista, è una parola difficile per chi è ormai troppo agé e ha vissuto tra le insidie e i trabocchetti di una società che è sembrata ingannevole per definizione.
La speranza appartiene a tutte le generazioni che si affacciano alla vita e Jovanotti l’ha celebrata insieme alla forza, e alla sapienza del corpo, che nei giovani è peculiarità. E’ in un certo senso saggezza naturale. “I giovani hanno il diritto di fare le loro scelte – ha detto il cantautore ad Augias, nell’intervista.
Il referendum, le manifestazioni contro la guerra, per una società che tutela i diritti dei popoli… hanno rivelato una gioventù combattiva che si spera non sia annientata e corrotta dai poteri forti, come purtroppo avvenne per quella del ’68, la più grande rivolta giovanile del secolo scorso, decimata dalla strategia delle droghe.
All’erta però, Lorenzo, testimonial dell’ultimo farmaco micidiale! I farmaci sono sempre più potenti e assimilabili alle droghe!
Prima si crea il panico, annunciando l’arrivo di malattie, poi si semina con le cure preventive, che provocano, esse stesse, le malattie che dovevano prevenire, poi arrivano le notizie di pandemie, e allora la popolazione, in preda alla paura, accetta qualunque imposizione.
Il Covid non ha insegnato nulla. Si sta ripetendo lo stesso copione con l’Hantavirus dei roditori scoppiato su una nave da crociera. Tutti ne parlano, tutti propagandano. Ci sono già i vari Bassetti e Pregliasco in azione. Scommettiamo che fra poco entreranno in vigore nuove norme restrittive? E poi arriverà e sarà obbligatorio un nuovo devastante farmaco? Speranza… . Coraggio… .





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