Gabriella Poli – “Romeo and Juliet, l’ultimo atto”, a Peschiera del Garda nell’ambito del progetto “Art incursion” di Patrizio Vanessi.

Venerdì 12 giugno alle 18, nello show room “Domus in Cafarelli” di via Bell’Italia, 54, l’autrice Elena Furini presenta la sua opera di narrativa illustrata, con Marco Cafarelli, accompagnata dalle note del violoncello di Piotr Cwojdzinski.

“Romeo and Juliet, l’ultimo atto”, Scripta Edizioni, “si avvale di quattordici illustrazioni originali che scandiscono i passaggi più emozionanti della vicenda – spiega Furini – con estratti dalla tragedia di William Shakespeare. Sullo sfondo, faide familiari, matrimoni e tradimenti, commerci, tradizioni, architetture e arte della Verona Medioevale”.

Un libro ricco di informazioni e curiosità articolato su diversi piani di lettura.

“Un mosaico storico e al tempo stesso un caleidoscopio di sentimenti fuori dal tempo – prosegue Furini – Il volume si articola su più livelli linguistici, (italiano e inglese) visivi e testuali, dove i piani narrativi sono volti a simulare, come nella drammaturgia shakespeariana, le diverse sfaccettature che compongono la realtà”.

“Quanto ai dipinti – dice l’artista – le illustrazioni, nello stile ispirato ai sublimi Maestri preraffaelliti inglesi, rimandano ai momenti salienti nei quali i personaggi hanno interagito e dialogato, ricordati con frasi emblematiche tratte direttamente dalla pièce teatrale. Il canovaccio è la narrazione di Frate Lorenzo, che nella scena finale, la terza del Quinto e ultimo atto della tragedia shakespeariana, viene sollecitato dal Principe a raccontare i fatti avvenuti in quegli ineluttabili giorni dell’anno 1303”.

Ciascuna tavola è corredata di approfondimenti relativi al periodo storico della Verona medievale in cui è ambientata la tragedia e informazioni sul territorio circostante con tutte le sue peculiarità.

“Si ripercorrono così alcune delle “piccole storie” che fecero grande la città, come l’uso in pittura della “terra verde” di Brentonico o i luoghi più iconici dell’Urbs picta, a partire da quelli comunemente riconducibili alla vicenda” – prosegue Furini.

E ancora aneddoti e personaggi illustri, da Dante Alighieri alle sorelle Nogarola, che hanno contribuito alla fama, nel territorio nazionale e internazionale, della Verona scaligera e rinascimentale dal punto di vista letterario, ma anche artistico, politico o economico.

Altri testi di approfondimento svelano i significati di alcuni dipinti rappresentati, come i messaggi

simbolici relativi alla caducità della vita celati nelle vanitas, un particolare tipo di “natura morta” creato con le camelie.

Elena Furini, figlia d’arte, si forma al liceo Artistico di Verona e poi si laurea a Venezia presso l’Accademia di Belle arti. Conosce Nicola Valenzin, direttore della galleria d’arte moderna “Fenice Arts Gallery”. Collabora con lui e lo sposa nel 1987. Due figli ed ora due nipoti. Insegna Arte moderna per molti anni nelle scuole secondarie di primo e secondo grado mentre realizza murales ed altri progetti a carattere scenografico decorativo. Attualmente si dedica alla narrazione illustrata.

Romeo and Juliet” l’ultimo atto – di Elena Furini – italiano/ inglese – Scripta edizioni


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