Gabriella Poli – Peschiera del Garda – Classe 1933, sorriso mite ma sguardo intenso, Franco Piavoli siede al tavolo scelto da “Cafarelli Domus In”, il negozio di arredi pregiati che ospita la mostra di Marta Marostica, inaugurata sabato 19 settembre (aperta fino al 17 ottobre). L’occasione è l’appuntamento autunnale di Art Incursion, il ciclo di incontri con l’arte, la letteratura e la cinematografia, ideati da Patrizio Vanessi, che ha visto avvicendarsi la sua personale, l’arte letteraria e illustrativa di Elena Furini, con il libro “Romeo & Juliet” ed, ora, le opere di Marostica, dedicate alle scene cinematografiche girate sul Garda.








“Ciak si gira sul Garda” è infatti il titolo della mostra inaugurata ieri alla presenza di un interessato e interessante pubblico che ha ammirato le opere esposte, il video con gli spezzoni del film di Piavoli, e assistito alla conferenza di Vanessi. Tra il pubblico anche l’assessore alla cultura di Pozzolengo, Daniela Aschedamini.

80 registi e oltre 100 film sono il lavoro di ricerca realizzato da Marostica sulle scene girate sul lago, tutte schedate e segnalate su una mappa, dove sono indicate location e data delle riprese con i titoli.
Vanessi li presenta e si sofferma su Piavoli definendolo un “visionario che riesce a trasfigurare l’ambiente”. Nelle sue opere infatti, le tempeste marine sono girate sul lago, e nei suoi lungometraggi, così come nei corti, ci sono delle scelte registiche all’avanguardia. Nel “Pianeta azzurro”, per esempio, si odono solo i suoni della natura. Ma i titoli sono molteplici come Nostos, Voci nel tempo, Primo soffio di Vento, Migranti etc. Una cinematografia insomma che, realizzata in parte oltre 30 anni fa, era ed è considerata una vera e propria forma d’arte contemporanea.
Il prossimo appuntamento con Vanessi il 31 ottobre, Halloween, con una personale sulle “eterne paure” al museo civico di Pozzolengo e una visita speciale, su invito, nel suo studio a Palazzo Piavoli, proprio sopra l’abitazione del regista (Ne parliamo in un prossimo articolo dedicato).




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